Una serata in quota, tra le stelle.

_DSC2640

Da tempo mi frullava per la testa l’idea di trascorrere una serata in alta montagna, per cercare di fotografare la Via Lattea, approfittando dell’assenza di inquinamento luminoso e dell’aria tersa e limpida. Finalmente, qualche giorno fa, si è presentata l’occasione. La sera del 20 agosto sarebbe stata luna nuova e le previsioni meteo erano ottime. Sono così partito con un amico alla volta del Colle del Nivolet, tra Valle dell’Orco (Piemonte) e Valsavarenche (Valle d’Aosta).

Il Nivolet è uno dei luoghi più apprezzati dagli amanti della fotografia notturna, perché la quota e la lontananza dai centri abitati riducono al minimo l’inquinamento luminoso. Per eliminare quasi totalmente questo fastidioso elemento mi sono spinto ancora più in alto, tra i laghi Rosset e Leità. L’obiettivo era effettuare uno scatto che comprendesse la Via Lattea, il lago Leità e la Punta Basei.

Arrivati in zona nel tardo pomeriggio, abbiamo iniziato l’attesa, contemplando la progressiva trasformazione della luce del giorno che virava verso tonalità calde e profonde, che valorizzavano le ombre sempre più lunghe dei monti. Ripensando alla bellissima chiusura della prima egloga virgiliana “maioresque cadunt altis de montibus umbrae“, abbiamo colto l’occasione per qualche scatto panoramico alla catena del Gran Paradiso, valorizzata da un cielo estremamente interessante, quanto foriero di qualche preoccupazione in vista della nottata (belle le nuvole, ma … temevamo di non poter fotografare le stelle).

_DSC2422

Da sinistra a destra: Gran Paradiso (tra le nubi), Tresenta, Ciarforon, Becca di Monciair, Denti del Broglio, Punta Fourà e Punta Violetta. In primo piano il Lago Rosset.

_DSC2557

La catena del Gran Paradiso con gli ultimi raggi di luce.

 

Al calare della notte, con un freddo sempre più intenso, le nubi si sono pian piano dissolte, rivelando uno spettacolo meraviglioso, oltre ogni più rosea aspettativa.

La Via Lattea era visibile ad occhio nudo e siamo riusciti a riprenderla senza problemi, con la chicca, in qualche scatto, di alcune Perseidi (stelle cadenti) ritardatarie, che hanno lasciato le loro scie nel cielo, tra migliaia di stelle.

_DSC2645

Autoscatto durante una ripresa al lago Leità. Una Perseide sta per attraversare la Via Lattea.

 

 

_DSC2647

In questo scatto, appena a destra della Via Lattea, la Punta Basei, in primo piano il Lago Leità e sullo sfondo le Levanne. Si notano due Perseidi, una a sinistra e una a destra della Via Lattea.

 

Materiale fotografico:

Nikon D810

Ottica Nikkor AF-S 14-24 f2,8 G ED

Treppiede Feisol CT 3471

Tecnica utilizzata in fase di ripresa: Applicazione della Noise Reduction su ISO elevati. Praticamente, per evitare il rumore digitale che viene generato dagli ISO elevati, la macchina fotografica effettua due scatti: nel primo riprende la scena, mentre nel secondo scatta un fotogramma nero, che registra esclusivamente il rumore prodotto dai parametri di scatto. In fase di salvataggio viene automaticamente sottratto al primo scatto il rumore evidenziato nel secondo.

In fase di sviluppo del file RAW con Camera RAW e Photoshop CC ho esclusivamente accentuato leggermente la nitidezza e la luminosità delle stelle e, in generale, della Via Lattea.

2 pensieri su “Una serata in quota, tra le stelle.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...